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Table of Contents
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About Access Archaeology
Title Page
Copyright information
INDICE
CAPITOLO 1 - Introduzione
CAPITOLO 2 - Necropoli
CAPITOLO 3 - Corredi e materiali
La lucerna 155.79.266 presenta un ampio disco, becco dall'estremità rettilinea e base piatta. Può essere ascritta al tipo II della Leibundgut, che lo definisce il primo esempio di Bildlampe romana91F . Questo tipo di lucerna sembra apparire durante la...
I metalli
Il bronzo
Gli aghi-spoletta
Il ferro
I coltelli
Le monete
Le monete rinvenute a Melano sono quattro: due facevano parte di altrettanti corredi tombali
una era in una massa semifusa di bronzo
una era nel materiale sopra la copertura della tomba 19117F .
La più antica è un Asse in bronzo di Claudio, databile al 50-54 d.C., coniato dalla zecca di Roma e facente parte del corredo della tomba 19. Sopra la copertura della stessa tomba venne rinvenuta la moneta in bronzo di Traiano, riferibile al 116-117 d...
Dalla tomba 24/25, dal cinerario, proviene una massa semifusa in bronzo dove si riconoscono un pezzo di moneta e un frammento di ardiglione di una fibula.
La quarta moneta, segnalata in uno scritto del Municipio di Melano a Aldo Crivelli datato 5 giugno 1957 e oggi purtroppo perduta, è Antoniniano in mistura di Claudio II il Gotico (268-269 d.C.) dalla tomba 1 scavata nel 1957.
Un confronto con altre necropoli del Canton Ticino indica che l'uso di deporre monete nelle sepolture d'epoca romana è più diffuso nel Sopraceneri che nel Sottoceneri118F .
Nelle necropoli del Sopraceneri, generalmente, almeno la metà o addirittura la quasi totalità delle sepolture contenevano almeno una o due monete, giungendo fino alle oltre cinquanta di alcune tombe da Losone-Arcegno. Nel Sottoceneri, invece, solo un.
Cronologicamente, l'uso di deporre monete nelle sepolture del Ticino è osservabile dal I sec. d.C. Durante i primi due secoli dell'impero, normalmente si trovano una-due monete per sepoltura, mentre sono riferibili ai secoli III e IV d.C. le sepolture...
La questione inerente al significato particolare delle monete presenti nelle sepolture è stato più volte affrontato. L'idea che la moneta fosse il cosiddetto "obolo di Caronte", che il defunto pagava perché la sua anima venisse traghettata, è stata ri...
Nel caso di Melano, il numero di monete è troppo esiguo per formulare qualsiasi ipotesi. Le monete rinvenute sembrano essere semplicemente parte dell'offerta votiva, posta sulla pira come nel caso della moneta nella tomba 24/25 o quale semplice oggett...
È stata inoltre analizzata la terra contenuta in tre vasi provenienti dalla tombe 13 e dai ripostigli 20 e 24132F . Più che riuscire a determinare cosa contenessero questi vasi, è stato possibile indicare cosa non era presente e segnatamente: sali, ce...
CAPITOLO 4 - Bibliografia
Gabucci, A. 2017. Attraverso le Alpi e lungo il Po: Importazione e distribuzione di sigillate galliche e nella Cisalpina (Roma).
CAPITOLO 5 - Catalogo
Materiale rinvenuto in superficie, sopra la tomba 9/10:
Tomba 13
Settore 14
Tomba 15
Tomba 19
Tomba 20/23
Ambiente 23, cinerario
Ambiente 22, cinerario
Ambiente 21, ripostiglio
Ambiente 24, ripostiglio
Ambiente 25, cinerario
Tomba 26
Tomba 27
Tomba 28
Tomba 29
Settore 30
Sopra il muro d'epoca romana:
CAPITOLO 6 - Lista figure e tavole
APPENDICE - Castelletto e Castellaccio
Tavola I
Tavola II
Tavola III
Tavola IV
Tavola V
Tavola VI
Tavola VII
Tavola VIII
Tavola IX
Tavola X
Tavola XI
Tavola XII.
About Access Archaeology
Title Page
Copyright information
INDICE
CAPITOLO 1 - Introduzione
CAPITOLO 2 - Necropoli
CAPITOLO 3 - Corredi e materiali
La lucerna 155.79.266 presenta un ampio disco, becco dall'estremità rettilinea e base piatta. Può essere ascritta al tipo II della Leibundgut, che lo definisce il primo esempio di Bildlampe romana91F . Questo tipo di lucerna sembra apparire durante la...
I metalli
Il bronzo
Gli aghi-spoletta
Il ferro
I coltelli
Le monete
Le monete rinvenute a Melano sono quattro: due facevano parte di altrettanti corredi tombali
una era in una massa semifusa di bronzo
una era nel materiale sopra la copertura della tomba 19117F .
La più antica è un Asse in bronzo di Claudio, databile al 50-54 d.C., coniato dalla zecca di Roma e facente parte del corredo della tomba 19. Sopra la copertura della stessa tomba venne rinvenuta la moneta in bronzo di Traiano, riferibile al 116-117 d...
Dalla tomba 24/25, dal cinerario, proviene una massa semifusa in bronzo dove si riconoscono un pezzo di moneta e un frammento di ardiglione di una fibula.
La quarta moneta, segnalata in uno scritto del Municipio di Melano a Aldo Crivelli datato 5 giugno 1957 e oggi purtroppo perduta, è Antoniniano in mistura di Claudio II il Gotico (268-269 d.C.) dalla tomba 1 scavata nel 1957.
Un confronto con altre necropoli del Canton Ticino indica che l'uso di deporre monete nelle sepolture d'epoca romana è più diffuso nel Sopraceneri che nel Sottoceneri118F .
Nelle necropoli del Sopraceneri, generalmente, almeno la metà o addirittura la quasi totalità delle sepolture contenevano almeno una o due monete, giungendo fino alle oltre cinquanta di alcune tombe da Losone-Arcegno. Nel Sottoceneri, invece, solo un.
Cronologicamente, l'uso di deporre monete nelle sepolture del Ticino è osservabile dal I sec. d.C. Durante i primi due secoli dell'impero, normalmente si trovano una-due monete per sepoltura, mentre sono riferibili ai secoli III e IV d.C. le sepolture...
La questione inerente al significato particolare delle monete presenti nelle sepolture è stato più volte affrontato. L'idea che la moneta fosse il cosiddetto "obolo di Caronte", che il defunto pagava perché la sua anima venisse traghettata, è stata ri...
Nel caso di Melano, il numero di monete è troppo esiguo per formulare qualsiasi ipotesi. Le monete rinvenute sembrano essere semplicemente parte dell'offerta votiva, posta sulla pira come nel caso della moneta nella tomba 24/25 o quale semplice oggett...
È stata inoltre analizzata la terra contenuta in tre vasi provenienti dalla tombe 13 e dai ripostigli 20 e 24132F . Più che riuscire a determinare cosa contenessero questi vasi, è stato possibile indicare cosa non era presente e segnatamente: sali, ce...
CAPITOLO 4 - Bibliografia
Gabucci, A. 2017. Attraverso le Alpi e lungo il Po: Importazione e distribuzione di sigillate galliche e nella Cisalpina (Roma).
CAPITOLO 5 - Catalogo
Materiale rinvenuto in superficie, sopra la tomba 9/10:
Tomba 13
Settore 14
Tomba 15
Tomba 19
Tomba 20/23
Ambiente 23, cinerario
Ambiente 22, cinerario
Ambiente 21, ripostiglio
Ambiente 24, ripostiglio
Ambiente 25, cinerario
Tomba 26
Tomba 27
Tomba 28
Tomba 29
Settore 30
Sopra il muro d'epoca romana:
CAPITOLO 6 - Lista figure e tavole
APPENDICE - Castelletto e Castellaccio
Tavola I
Tavola II
Tavola III
Tavola IV
Tavola V
Tavola VI
Tavola VII
Tavola VIII
Tavola IX
Tavola X
Tavola XI
Tavola XII.